José Angelino

José Angelino (Ragusa, 1977) vive e lavora a Roma. Nel 2013 ottiene il Premio per le Arti Visive della Fondazione Toti Scialoja. Nel 2014 ha partecipato alla grande rassegna internazionale European Glass Experience, promossa dal Consorzio Promovetro di Murano come progetto itinerante nei maggiori musei del vetro. Nel 2016 gli viene riconosciuto il premio Arte Fiera 40, in occasione dei 40 anni della fiera di Bologna e nel 2017 il premio Artribune nell’ambito del festival NEXST di Torino. Tra le mostre più significative ricordiamo: Resistenze, Palazzo Collicola, Spoleto, 2021; Real Utopias, Manifesta 13 Marseille, 2020; INSIEME, Mura Aureliane Roma, 2020; Sometimes It Leaps Forth, 2020, Seen, Antwerpen, 2020; Corteggiamenti, Galleria Alessandra Bonomo, 2019; Cinque mostre, American Academy in Rome, 2018; NEXST, FestivalTorino, 2017; Artefiera 40, Pinacoteca di Bologna, 2016; Swing, Galleria Alessandra Bonomo Roma, 2015; There Is No Place Like Home, Roma, 2016; Fljotstunga Residency, Islanda, 2015; Lunghezze d’onda, Palazzo Sforza Cesarini Genzano, 2015; Scarecrows, Domaine Sigalas, Santorini, Greece, 2015; European Glass Experience, Museu do Vidro da Marinha Grande, Real Fábrica de Vidrio de la Granja Segovia, Museo del Vetro Murano, 2015; Confini Apparenti, Intragallery, Napoli; 519+40, Fondazione Pastificio Cerere Roma, 2015; Siderare, Forte Portuense Fondazione Volume Roma, 2015; Accesa, Palazzo Parissi Monteprandone, 2014; Unisono, Temple University Roma, 2013; Ho qualcosa da dire e da fare, Ex Mattatoio di Testaccio Roma, 2013.

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